Visualizzazione post con etichetta primi piatti. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta primi piatti. Mostra tutti i post

domenica 13 dicembre 2015

Mezze maniche spada, olive e pomodorini (e la lunga assenza)

Dopo tanti mesi riprendo il blog... Questo lungo periodo di assenza mi ha portato grossi cambiamenti: in primis un matrimonio in vista da organizzare (l'anno prossimo io e Matteo, dopo quasi 13 anni insieme, diremo sì) ma soprattutto la scelta d'intraprendere un percorso che per me era molto importante, ovvero lasciarmi alle spalle il peso di troppo (tanto) che da tempo mi portavo dietro.
Ora, con 23 kili in meno sto meglio, ma soprattutto "mi sento" meglio e non solo fisicamente... è stato proprio un grande cambiamento, soprattutto mentale. Un percorso durante il quale ho potuto prendere consapevolezza della mia tenacia, ma anche dei miei limiti, perchè quando il tuo corpo (nel mio caso la tiroide) fa i capricci è inutile sbattere la testa al muro, bisogna imparare ad accettare la situazione e fare quello che si può, nella consapevolezza che il problema rimane, ma non è insormontabile. Dovrò lavorare ancora un pochino prima di raggiungere il mio traguardo, ma ormai il grosso del lavoro è fatto e i sacrifici mi sembrano sempre più piccoli.
Non ho smesso di cucinare in questi mesi (anche perchè Matteo non ha fatto alcuna dieta, quindi i manicaretti dovevano comunque essere messi in tavola) ma chiaramente il mio entusiasmo per la cucina era un po' smorzato e di certo non avevo molta voglia di stare a fotografare e scrivere di prelibatezze che, forse, avrei appena assaggiato.
Ora però sto cercando di riprendere le mie vecchie abitudini, magari non quelle alimentari, ma almeno quelle da blogger, perchè è una cosa a cui tengo molto. Quindi ecco una ricettina che ho preparato quest'estate, niente di particolarmente complesso, ma molto gustosa.


Ingredienti:
200 g di mezze maniche
2 fette di pesce spada (300-400 g circa)
1 spicchio di aglio tritato molto finemente
8-10 pomodorini ciliegino
10-12 olive denocciolate
1 ciuffo di basilico fresco
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
sale e pepe
olio evo

Preparazione:
Tagliare il pesce spada a cubetti, i pomodorini in quarti e le olive a fettine.



Scaldare l'olio, rosolarvi l'aglio tritato e aggiungere i cubetti di spada.



Dopo qualche minuto unire le olive, il concentrato di pomodoro sciolto in un goccio d'acqua calda e i pomodorini. Aggiustare di sale e pepe.
Cuocere fino a quando il sugo comincia a "tirare". Nel frattempo cuocere la pasta al dente.


Scolare la pasta, aggiungerla nella pentola con il sugo, aggiungere il basilico tritato e cuocere ancora per un minuto prima di servire.




sabato 31 gennaio 2015

Trofie al sugo di tonno fresco

Ecco una ricetta veloce veloce per un primo piatto (ma anche piatto unico) davvero gustoso... E' ottimo anche in estate, perchè si può mangiare a temperatura ambiente, tipo insalata di pasta.
In questi giorni oltre ad essere (come sempre) piena di lavoro e di magagne ad esso correlate, mi sto anche dedicando alla lettura del libro di Jim Lahey sulla preparazione del pane senza impasto (alla fine me l'ha regalato Matteo) e mi sto cimentando con le ricette.
A breve nuovi agiornamenti... non vedo l'ora di pubblicare i risultati delle mie sessioni di panificazione!!



Ingredienti per 4 persone:
250 g di filetto di tonno fresco
15-20 pomodorini ciliegini
10 olive verdi
1 cucchiaio di semi di sesamo neri
1 cucchiaino di basilico secco
1 cucchiaio scarso di concentrato di pomodoro
olio evo, q.b.
sale, q.b
pepe, q.b
500 g di trofie fresche

Preparazione:
Tagliare a cubetti il filetto di tonno (circa 2x2 cm) e pulire i pomodorini, tagliandoli a metà e privandoli dei semi e dell'acqua di vegetazione.

 
Tritarli poi abbastanza finemente con la mezzaluna e trasferirli in una piccola terrina insieme alle olive tagliate a fettine sottili.
 

Aggiungere poi il basilico secco, due cucchiai di olio e una macinata di pepe, mescolare bene e lasciar riposare.

 

Scaldare 3 cucchiai di olio in una larga pentola e rosolarvi il tonno, aggiungendo il concentrato di pomodoro e i semi di sesamo neri. Lasciar cuocere per 3-4 minuti, fino a quando non si sarà formato un bel sughetto.


Cuocere le trofie, scolarle al dente e trasferirle nella pentola con il sugo di tonno.

 

Aggiungere il composto di pomodoro tritato e saltare la pasta per un paio di minuti.


Servire con una spolverata di pepea piacere.


sabato 12 aprile 2014

Troccoli alla Pucci

Premesso che la Pucci sono io, quella di oggi è una ricetta gustosa, ma davvero semplice e velocissima.
Preparo molto spesso questi troccoli perchè sono in assoluto uno dei piatti preferiti di Matteo, che è sempre ansioso di ritrovarseli nel piatto, così da poterli divorare.
Col tempo sono diventati i "miei troccoli" ovvero i "troccoli alla pucci"...
Purtroppo in questo ultimo periodo non sono stata molto bene a causa di una bruttissima tosse di cui non riesco a liberarmi, nonostante il riposo e il ligio attenermi a tutte le indicazione del medico... sono sempre piuttosto dolorante a causa del continuo tossire, quindi la voglia di cucinare non è proprio al top, anche se ogni tanto qualcosina di sfizioso ci scappa.
Nell'attesa di stare meglio, settimana prossima io e Matteo ci concederemo un lungo weekend di libertà dalle bestiacce e ce ne andremo a Praga... non vedo l'ora...


Ingredienti (per 4 persone):
500 g di troccoli freschi
120 g di speck a fette
300 g di funghi surgelati (misti o porcini)
2 panetti di philadelphia da 80 g ciascuno
2 bustine di zafferano
riccioli di parmigiano, q.b
sale grosso, q.b
pepe nero macinato, q.b.

Preparazione:
Sgrassare le fette di speck e tagliarle a striscioline.
In una pentola rosolare i funghi porcini in 3 cucchiai di olio e lasciarli cuocere fino a quando cominceranno a rilasciare l'acqua, poi aggiungere metà dello speck e continuare la cottura per qualche minuto.


Aggiungere i 2 panetti di philadelphia spezzettati e 1/2 bicchiere di acqua calda, in cui avrete precedentemente sciolto le bustine di zafferano.Continuare a cuocere a fiamma molto bassa, fino a quando la philadelphia non si sarà ben sciolta.


Nel frattempo lessare i troccoli in abbondante acqua salata, scolarli un po' al dente (tenere da parte un po' di acqua di cottura) e trasferirli nella pentola con il condimento.
Aggiungere lo speck tenuto da parte in precedenza, mescolare bene (aggiungere un po' d'acqua se dovessero essere troppo asciutti) e terminare la cottura, fino a quando il tutto non si sarà ben amalgamato.


Impiattare e terminare con qualche ricciolo di parmigiano e una macinata di pepe.


giovedì 27 marzo 2014

Ciambellone di tagliolini gratinati

Quella di oggi è una ricetta riciclona ma di grande effetto, che preparo ogni tanto, quando in frigorifero mi ritrovo con tanti pezzetti di formaggio (io li chiamo i "culetti") che nessuno mangia perchè non sono appena comprati, ma vanno comunque terminati.
Il ciambellone di tagliolini è abbastanza veloce da fare, può essere preparato in anticipo e passato in forno poco prima di cena, oppure anche surgelato per quando arrivano ospiti all'improvviso e, ovviamente, come tutte le paste ripassate in forno... riscaldato il giorno dopo è ancora più buono.
L'unico accorgimento è quello di usare la pasta fresca, perchè tiene meglio la forma rispetto a quella secca, e soprattutto utilizzare un formato "fine" come i tagliolini o i taglierini, perchè una volta cotti diventano compatti ed evitano che il ciambellone vada in pezzi quando lo si sforma.


Ingredienti (per 6 persone):
500 g di tagliolini freschi
100 g di speck a fette
150 g circa di pezzetti di formaggio (io avevo gorgonzola, asiago e brigante)
1 pezzettino piccolo di burro
parmigiano grattugiato, q.b.
4 cucchiai di pangrattato
olio evo, q.b.
sale e pepe, q.b.

Preparazione:
Sgrassare le fette di speck e tagliarle a striscioline. Rosolarle poi in una pentola antiaderente con un cucchiaio di olio e metterle da parte.


Imburrare con cura uno stampo di silicone a forma di ciambella e poi versarvi 2 cucchiai di pangrattato. Scuotere bene lo stampo e farlo ruotare, in modo che il pangrattato aderisca perfettamente su ogni lato.


Lessare i tagliolini in acqua salata, scolarli al dente e tenere da parte un po' dell'acqua di cottura.

 

Saltare i tagliolini nella pentola con lo speck, aggiungendo una generosa macinata di pepe e un po' dell'acqua di cottura della pasta tenuta da parte (aiuterà a rendere cremoso il condimento).


Trasferire metà dei tagliolini nello stampo a ciambella e schiacciarli bene con il dorso di un cucchiaio, in modo che non rimangano spazi vuoti.

 

Creare una specie di conchetta lungo tutto il caimbellone (mantenendo comunque un po' di distanza dai bordi dello stampo), inserirvi tuttti i pezzetti di formaggio, premendo leggermente e spolverare il tutto con il parmigiano.

 

Ricoprire il tutto con i restanti tagliolini, premere bene per compattare il composto e spolverare ancora con un po' di parmigiano e con il pangrattato rimasto.


Infornare a 200°C (forno ventilato) e cuocere per circa 15-20 minuti, fino a quando la superficie dei tagliolini non sarà diventata ben dorata e croccante.

 

Sfornare il ciambellone, lasciarlo riposare per 5 minuti a temperatura ambiente e poi sformarlo su un piatto da portata (con la teglia in silicone io non ho mai avuto problemi e il ciambellone è sempre scivolato fuori intero, senza rovinarsi).





sabato 22 febbraio 2014

Crespelle al prosciutto e asparagi in besciamella allo zafferano

Avevo questa ricetta in sospeso già da un po'... più che altro il procedimento è un po' lungo da scrivere e non trovavo mai il tempo e la voglia per farlo...
Però queste crespelle sono davvero squisite, tra le migliori che abbia mai mangiato, quindi vale sicuramente la pena di prendersi qualche ora di tempo per prepararle (e anche qualche minuto per pubblicare la ricetta).
Approfitto quindi del magico momento offerto dalla tarda serata del sabato sera, quando le 2 bestiacce sono già crollate sul lettone, appallottolate come due ciambelle (una ciambellina miciosa e una grossa ciambella cagnolosa)... ora nessuno mi disturberà mentre scrivo... ihhih...


Ingredienti per le crespelle (circa 25-30 pezzi, diametro 15 cm):
750 g di latte intero
350 g di farina
60 g di burro molto morbido
6 uova (da 60 g ciascuna)
1 pizzico di sale
1 macinata di pepe

Ingredienti per la farcia:
1 kg di asparagi surgelati (già puliti e privati della parte finale del gambo)
400 g di ricotta
150 g di emmental grattugiato
5 cucchiai colmi di parmigiano reggiano + 1 altro cucchiaio per ogni crespella
1 tuorlo
1 cucchiaio raso di pangrattato
12-16 grandi fette di prosciutto cotto (1/2 per ogni crespella)

Ingredienti per la besciamella allo zafferano:
500 g di latte intero
50 g di farina
30 g di burro
1/2 cucchiaino di sale
pepe nero macinato, q.b.
noce moscata grattugiata, q.b
1 bustina di zafferano

Ingredienti per guarnire:
100 g di emmental  a striscioline
100 g di parmigiano a striscioline

Preparazione:
Amalgamare bene tutti gli ingredienti per le crespelle (io ho utilizzato il bimby: 40 sec./vel. 5-6).
Trasferire il composto in una ciotola e lasciarlo riposare per circa 30 minuti. Rimescolare la pastella (se dovesse risultare troppo densa, aggiungere ancora un goccio di latte) e metterla a riposare in frigorifero per un'altra ora.
Imburrare leggermente un padellino del diametro di 16 cm o l'apposita crepiera, scaldarlo sul fuoco e versare un piccolo mestolino di pastella. Lasciar rapprendere la crespella, girarla subito e toglierla dal fuoco non appena comincia a dorare. Proseguire fino all'esaurimento del composto.


Con queste dosi dovreste ottenere circa 25-30 crespelle da 15 cm di diametro, anche se molto dipende da quanto le fate spesse (io non amo farle troppo sottili e me ne sono venute 24 + una che Matteo ha mangiato prima che venisse farcita).

 

Separare i gambi degli asparagi dalle punte e tagliarli a rondelle sottili. Rosolare in padella con 2 cucchiai di olio le rondelle per circa 15 minuti, aggiungendo un goccio d'acqua nel caso tendessero a seccarsi). Rosolare poi anche le punte, per soli 5 minuti.


Mettere da parte le punte, trasferire le rondelle di asparagi in un frullatore e tritarle non troppo finemente (nel bimby, saranno sufficienti pochi secondi a vel. 5-6).
Amalgamare poi la purea di aparagi con la ricotta, l'emmental grattugiato, il tuorlo, il parmigiano grattugiato e il pangrattato. Salare e pepare e trasferire la farcia in frigorifero per almeno un'ora.


Nel frattempo preparare la besciamella allo zafferano e distribuirne 2-3 cucchiai sul fondo della teglia in cui poi andranno disposte le crespelle (in questo modo non si attaccheranno durante la cottura).


Procedere quindi con la farcitura delle crespelle.
Prendere una crespella e spalmarci sopra un leggero strato di farcia, ricoprire con mezza fetta di prosciutto e poi con un altra spalmata di farcia.


Prendere 3-4 punte di asparagi e disporle in fila nella parte inferiore della crespella, distribuirci sopra una cucchiaiata di parmigiano e una leggera macinata di pepe.
Ripiegare verso l'interno i bordi laterali della crespella (in questo modo si eviterà che il ripieno fuoriesca durante l'arrotolamento e la cottura) e poi avvolgerla delicatamente su sè stessa, formando un rotolino che andrà disposto nella teglia.


Procedere allo stesso modo con tutte le altre crespelle, disponendole nella teglia  molto vicine una all'altra, in modo che non si srotolino e non si sformino.


Quando la teglia sarà piena, distribuire sopra le crespelle un generoso strato di besciamella e poi cospargere abbondantemente con le striscioline di emmental e parmigiano.


  

Infornare a 180°C (forno ventilato) e cuocere per circa 45 minuti, fino a quando la superficie delle crespelle non sarà diventata croccante e dorata. Nel caso, alzare a 200°C la temperatura durante gli ultimi minuti di cottura.
Sfornare, lasciar intiepidire per qualche minuto, porzionare e servire.